"-E' come nelle grandi storie, padron Frodo, in quelle che contano davvero. Erano piene di oscurità e pericolo, e a volte non volevi nemmeno sapere come andavano a finire, perchè come poteva esserci un finale allegro? Come poteva il mondo tornare come prima dopo che erano successe tante cose brutte? Ma alla fine, era solo una cosa passeggera, quest'ombra. Anche l'oscurità deve finire. Arriverà un nuovo giorno, e quando il sole sorgerà, sarà ancora più luminoso. Quelle erano le storie che ti restavano dentro, che ti insegnavano qualcosa, anche se eri troppo piccolo per capire perchè. Ma credo, padron Frodo, di capire. Ora, so. I protagonisti di quelle storie avevano molte occasioni per tornare indietro, ma non l'hanno fatto. Sono andati avanti, perchè erano aggrappati a qualcosa. - Noi a cosa siamo aggrappati, Sam? - C'è ancora del buono a questo mondo, padron Frodo. Ed è giusto combattere per questo."
J.R.R. Tolkien, Il signore degli anelli.

14 dicembre 2008

PENSIERO XL


A volte si viene qualificati più dall'interlocutore che si sceglie, che non dalla madre che si ha avuto in sorte.



2 commenti:

Anonimo ha detto...

mi permetto di dissentire...
a volte neanche gli interlocutori si scelgono, ma ti capitano...
buon natale,
annalisa

Antonio ha detto...

Sì, vero. Ma la cosa valeva per quelli che scegliamo, non per quelli che ci capitano. Quelli, quando non si possono evitare, non si dovrebbero ascoltare.

Ciao Anna.
Auguri a te e famiglia.