"-E' come nelle grandi storie, padron Frodo, in quelle che contano davvero. Erano piene di oscurità e pericolo, e a volte non volevi nemmeno sapere come andavano a finire, perchè come poteva esserci un finale allegro? Come poteva il mondo tornare come prima dopo che erano successe tante cose brutte? Ma alla fine, era solo una cosa passeggera, quest'ombra. Anche l'oscurità deve finire. Arriverà un nuovo giorno, e quando il sole sorgerà, sarà ancora più luminoso. Quelle erano le storie che ti restavano dentro, che ti insegnavano qualcosa, anche se eri troppo piccolo per capire perchè. Ma credo, padron Frodo, di capire. Ora, so. I protagonisti di quelle storie avevano molte occasioni per tornare indietro, ma non l'hanno fatto. Sono andati avanti, perchè erano aggrappati a qualcosa. - Noi a cosa siamo aggrappati, Sam? - C'è ancora del buono a questo mondo, padron Frodo. Ed è giusto combattere per questo."
J.R.R. Tolkien, Il signore degli anelli.

21 maggio 2007

SOGNI

Questi brani d'esistenza
masticati nell'incoscienza
della notte.

Queste possibilità inobliate
dalla forza del nostro essere
che si fa destino.

Quest'ombra muta di te
scaccerò via all'alba,
quando s'alzerà la vita
che più teneramente m'ama.

Farsi forte delle tenebre
non serve, Neobule.
T'ha denudata la luce,
lasciandoti sola sul selciato
della strada deserta.

Non ha retto il cuore
ed io ho pianto, e intanto
correva l'ultima goccia
che m'avevi lasciato dentro.

Sulle guance di Maggio però
Apollo ha mandato le Erinni,
ed è finita così la sua corsa,
scomparsa nel sudore copioso
dell'estate.

La notte del 16 maggio 2007.

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